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L'eolico offshore costerà come le altre fonti. Ma non prima del 2025
La rivoluzione francese dell'eolico offshore è appena cominciata. Per vedere i primi risultati ci vorrà qualche anno, ma intanto l'Eliseo ha lanciato il bando pubblico per assegnare la costruzione di cinque parchi eolici marini entro il 2015, in altrettante zone individuate nei mesi scorsi nella Manica e al largo delle coste atlantiche.
I tempi del Progetto La prima tranche di progetti prevede una potenza complessiva pari a tre Gw con 600 turbine da cinque Mw ognuna, su un totale di sei Gw da installare entro il 2020. I cinque siti su cui sorgeranno i futuri impianti si estendono su una superficie totale di 533 km quadrati e si trovano a Le Tréport, Fécamp, Courseulles-sur-Mer, Saint-Brieuc e Saint-Nazaire.
La lista delle industrie vincitrici uscirà nell'aprile 2012, insieme alla seconda gara d'appalto per completare il piano francese dell'eolico offshore. Un piano da cui Parigi si aspetta numerosi benefici, dall'occupazione (almeno 10mila posti di lavoro aggiuntivi secondo le stime) agli investimenti che dovrebbero toccare i venti miliardi di euro.
L'obiettivo L'obiettivo fissato dalla legge Grenelle de l'environnement, è coprire il 23% dei consumi elettrici transalpini con le fonti rinnovabili nel 2020, di cui il 3,5% con le turbine offshore. Complessivamente, l'eolico dovrà contare su 25 Gw di capacità installata. Ora le turbine sulla terraferma producono meno del 2% dell'elettricità nazionale.
Il Governo, inoltre, ritiene che questi bandi pubblici aiuteranno a creare una filiera francese dell'eolico marino, contribuendo allo sviluppo economico del Paese nelle tecnologie più promettenti delle fonti rinnovabili.
Difatti, i principali porti delle regioni interessate dai progetti eolici si sono già attivati per conquistare una fetta del mercato legato alla costruzione, all'assemblaggio e al trasporto delle turbine. La Bretagna e la Normandia, per esempio, hanno creato dei poli che raggruppano diversi settori industriali (cantieri navali, ingegneria, meccanica, elettronica, logistica, trasporti).
(Fonte Il Sole24)
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