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La tecnologia fotovoltaica e le soluzioni applicative, evolvono rapidamente per adeguarsi alle più svariae esigenze.
In varie parti del mondo prendono piede le soluzioni degli impianti galleggianti su specchi d'acqua per far fronte alle limitate disponibilità di spazio. Alcuni esempi a : Glasgow, Avetrana e a Oakville (California-Napa Valley).
L'impianto fotovoltaico di Glasgow Uno stupefacente e geniale esempio di biomimetism, è' l'idea di ZM Architecture, società di design, per produrre energia rinnovabile a Glasgow.
Questa soluzione si è meritata il primo premio all'International Design Awards Land and Sea.
Niente moduli fotovoltaici più o meno integrati sui tetti degli edifici, bensì una collana di cosidetti "Solar Lily Pads", gigli a forma di disco galleggianti sul River Clyde che si lasciano cogliere dai raggi del sole, trasmettendo energia elettrica alla rete di Glasgow.
L'impianto fotovoltaico di Avetrana Sarà inaugurato a fine mese l'impianto realizzato da Daiet, per sfruttare l'energia solare all'interno dei bacini idrici agricoli
E' unl progetto brevettato da Daiet, azienda di Cisternino (Br), che ha investito il proprio know how per trovare una soluzione fotovoltaica dal contenuto innovativo, ideale per aziende agricole che non vogliono rubare spazio alle coltivazioni. Produrrà energia nel paese di Avetrana, in provincia di Taranto, grazie ai 20 kW installati su uno specchio d’acqua utilizzato a fini agricoli.
L’impianto pugliese è stato costruito dopo i risultati positivi ottenuti nel 2009 dal primo test, avvenuto con un’installazione simile di tipo sperimentale in Emilia Romagna. In questo caso il progetto, denominato “Loto-Progetto energia”, si inseriva nello sviluppo delle infrastrutture irrigue; è stato, infatti, insediato un impianto composto da 111 moduli monocristallini, nel lago adiacente alla centrale che raccoglie le acque del bacino emiliano romagnolo, per una superficie totale di 320 metri quadrati.
Nell’impianto galleggiante ideato da Daiet, i pannelli fotovoltaici sono disposti orizzontalmente, attraverso la composizione dei moduli in una struttura metallica, agganciata a un altro complesso modulare galleggiante in materiale plastico.
A fronte di una lieve riduzione del rendimento, la manutenzione è agevole, non ci sono vincoli di orientamento e l’evaporazione dell’acqua è ridotta. Inoltre, l’impianto può usufruire di due benefici: i moduli sono continuamente raffreddati dall’acqua sottostante e possono sfruttare la riflessione della radiazione solare incidente la superficie del bacino.
L'impianto fotovoltaico di Oakville, California (Napa Valley) Questo impianto "floating" è installato alla "Far Niente" Winery di Oakville, California
I titolari hanno deciso di coprire il loro fabbisogno energetico con un impianto fotovoltaico.
Allo scopo di non sacrificare spazio prezioso destinado alle vigne, hanno sfruttato lo stagno della vigna, per collocare l'impianto fotovoltaico galleggiante, ribattezzato "floatovoltaics".
I gestori, hanno poi scoperto (come nella soluzioine di vetrana) che questa scelta ha dato loro un doppio vantaggio : -generare energia elettrica grazie all'energia solare, e -coprire l'acqua dello stagno, evitandone in tal modo, l'evaporazione
E così sono stati installati complessivamente circa 2.000 pannelli fotovoltaici, 1.000 dei quali galleggianti.
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