Tuesday 22nd of May 2012

My Skype status  

Home Sicurezza e Ambiente Polveri sottili (pm10) e altri inquinanti - In Italia fanno più paura della Co2

____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________
Polveri sottili (pm10) e altri inquinanti - In Italia fanno più paura della Co2 PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Giugno 2011 07:45

Logo_pm10Secondo l'annuario dell'Ispra le concentrazioni di sostanze acidificanti sono in calo, ma l'aria resta comunque troppo inquinata

Le sostanze acidificanti
Inutile ridurre la Co2 se aumentano le polveri sottili. L'Italia è un po' meno inquinata rispetto a qualche tempo fa ma non abbastanza: è quanto evidenzia l'Annuario dei dati ambientali 2010 elaborato dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).

Secondo l'Ispra, cui le concentrazioni di zolfo, ossidi di azoto, ammoniaca e sostanze acidificanti in genere sono in diminuzione, ma l'aria che respiriamo continua a essere troppo inquinata, soprattutto nelle grandi città, dove ormai il superamento dei livelli di polveri sottili è purtroppo consolidato.

Secondo il dossier, dal 1990 al 2009 nella Penisola sono stati infatti emessi meno zolfo (-87,2%), ossidi di azoto (-51,3%) e ammoniaca (-16,5%) in atmosfera.

Le Polveri sottili (pm10)
Eppure l'inquinamento continua a preoccupare: nel 2009 il 45% delle stazioni di monitoraggio di PM10 ha superato il valore limite giornaliero e nell'estate del 2010 il 92% delle centraline per l'ozono ha registrato superamenti dell'obiettivo a lungo termine.

Sono soprattutto le grandi città dell'area padana a registrare i livelli più alti di queste polveri. Notizie migliori invece dai gas serra (Co2).
Se fino al 2004 l'Italia aveva registrato un incremento di queste emissioni, da allora si è assistito a un progressivo calo, fortemente condizionato dalla crisi economica che ha investito anche il settore industriale.

Le emissioni del 2009 sono state inferiori del 9,3% rispetto all'anno precedente, anche se gli obiettivi del Protocollo di Kyoto (emissioni totali da ridurre almeno del 5% nel periodo 2008-2012 rispetto ai livelli del 1990) sono ancora lontani.

Il Riscaldamento gobale
Il rapporto dell'Ispra affronta anche il problema del riscaldamento globale: il 2009 è stato il diciottesimo anno consecutivo con anomalia termica positiva. In particolare il numero di giorni estivi ha superato la media climatologica del 24% circa e il numero di notti tropicali estive del 75% circa.

L'Italia è uno dei Paesi più vulnerabili in Europa da questo punto di vista e deve fare i conti anche con la riduzione di nevai e ghiacciai dell'arco alpino e il conseguente calo della disponibilità idrica.

Il patrimonio boschivo
Qualche buona notizia arriva sul fronte del patrimonio boschivo: l'Ispra segnala la tendenza all'aumento della superficie forestale e alla riduzione del numero di incendi, anche grazie all'efficace azione di contrasto degli eventi e di sorveglianza del territorio.

Gli incendi sono la principale fonte di disturbo del patrimonio forestale italiano e, nel 2009, hanno mandato in fumo circa 31.000 ettari di boschi, il 40% dei quali nella sola Sardegna. Sempre nel 2009 i circa 5.500 incendi hanno causato l'emissione in atmosfera di circa 2,9 milioni di tonnellate equivalenti di anidride carbonica, lo 0,6% del totale nazionale delle emissioni di gas serra.

L'utilizzo del suolo
Un altro punto critico riguarda il cattivo utilizzo del suolo. Sono infatti ben 5.708 (pari al 70,5% del totale) i comuni italiani interessati da cedimenti e smottamenti. Di questi, 2.940 sono classificati con livello di attenzione molto elevato, 1.732 elevato e 1.036 medio.

(Fonte ilSole24)

 
Joomla SEO powered by JoomSEF


RaccomandaSito_Hex-e7e8e4_Ombra_190x25

Chi è online

 18 visitatori e 1 utente online

BannerGA_96_195x87_FTV


Ebook

Links Consigliati

626patners.it
Il metodo più facile e veloce per ottenere la formazione e aggiornamento del personale sulla sicurezza del lavoro con attestati riconosciuti.


© 2010 SCG-Aziende di Andrea Poldelmengo Via Don Ballan, 24 - 30020 Marcon (VE) Italy - C.F.PNDNDR55S17F229J P.Iva 03912410275

Powered by Joomla!. Designed by: Joomla 1.5 Template, ecommerce web hosting. Valid XHTML and CSS.